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Film
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Mine Vaganti (2010)
Regia: Ferzan Ozpetek; Con: Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini;
Mine vaganti segue le vicende della famiglia Cantone, una famiglia numerosa e stravagante, proprietaria di un pastificio in Puglia. Il figlio minore Tommaso ( Riccardo Scamarcio ), vive a Roma e coltiva il suo sogno di diventare scrittore. Dopo aver costruito la sua vita a Roma, Tommaso, deve rientrare a Lecce perché il padre decide di dividere le quote aziendali del pastificio tra i figli. Il giovane Tommaso aveva fatto credere ai genitori di essersi laureato in economia e commercio, ma in realtà si è laureato in lettere e non è interessato alle politiche aziendali così come pensa il padre. Oltre alla menzogna riguardo agli studi, i genitori di Tommaso non sanno che lui è gay. Tommaso decide di rivelare tutto alla famiglia in un modo molto provocatorio: dire tutto durante un pranzo con il socio del padre, facendosi cacciare e vivere così liberamente i propri desideri. La sua confessione però viene bloccata dal fratello Antonio ( Alessandro Preziosi ) che rivela al padre di essere omosessuale… |
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L'uomo nero (2009)
Gabriele Rossetti fa ritorno in Puglia, nel suo paese natale, per la morte del padre. La notte passata nella sua vecchia casa d'infanzia lo riporta indietro nel tempo alla sua infanzia, agli anni '60, quando il bambino conviveva con gli sbalzi d'umore di suo padre Ernesto, capostazione con il sogno della pittura, puntualmente sbeffeggiato dai suoi compaesani, e la severità di sua madre Franca, insegnante di lettere. Il giorno della sepoltura del padre, Gabriele fa una scoperta sulla sua famiglia che cambierà profondamente il suo giudizio sulla figura paterna. |
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La prima linea ( 2009 )
La Prima linea è un film di Renato De Maria del 2009, con Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio , Liam Riccardo. Prodotto in Italia.
Trama
3 gennaio 1982. Sergio (Riccardo Scamarcio) è a Venezia, dove ha messo insieme un gruppo per attaccare il carcere di Rovigo e far evadere quattro detenute tra le quali Susanna (Giovanna Mezzogiorno), la donna che ama e con cui ha condiviso idee e scelte politiche. Tratto da una storia vera, quella di Rovigo è una delle più audaci evasioni mai messe a punto durante i turbolenti anni di piombo. Mentre il gruppo si avvicina al carcere, Sergio ricorda gli inizi della clandestinità, il passaggio alle armi e l'incontro con Susanna. Intanto la giornata del 3 gennaio volge al culmine: il gruppo è arrivato a Rovigo, all'interno del carcere Susanna e le altre attendono l'ora fissata. Un'esplosione fa saltare in aria il muro di cinta e comincia l'assalto. Susanna e Sergio si ritrovano, l'evasione è riuscita ma non tutto andrà come previsto... |
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Il grande sogno (2009)
Il grande sogno il nuovo film di Michele Placido che ha per sfondo la ribellione e la contestazione studentesca che attraversò il nostro Paese nel Sessantotto. All'epoca Placido, poco più che ventenne, era un poliziotto. Così come è un agente di polizia il protagonista, Riccardo Scamarcio, chiamato dal regista a calarsi in un ruolo per lui decisamente autobiografico. Costruita su numerosi flashback e di natura fortemente personale, la pellicola, ha raccontato il regista, "ci mostra un protagonista, Nicola, che arriva a Roma alla fine degli anni '60 perché vuole frequentare l'accademia di arte drammatica e per mantenersi si arruola nella polizia e viene coinvolto negli scontri con gli studenti che hanno influenzato e cambiato il corso della mia vita". È il primo marzo del 1968.
A Roma, con gli scontri di piazza tra gli studenti universitari di architettura e i reparti della Celere chiamati dal rettore, divampa anche in Italia la contestazione giovanile. Quella che passerà alla storia come "la battaglia di Valle Giulia" inaugura di fatto la stagione di quel movimento destinato a cambiare il corso delle cose. Al fianco di Nicola/Scamarcio, la giovane borghese cattolica Laura (Jasmine Trinca) che prenderà parte alla contestazione e alle marce per la pace come fece la vera sorella del cosceneggiatore Angelo Pasquini e l'operaio torinese Libero, interpretato da Luca Argentero e ispirato alla figura di Guido Viale, intellettuale leader della protesta studentesca di quel periodo. Andrea (Michele Placido in età adulta e Marco Iermanò da giovane) è uno scrittore che, dopo quarant'anni, torna nella sua vecchia facoltà universitaria. Vedendo una mostra legata a quel periodo - esposizione realmente allestita e inaugurata nella capitale un anno fa dal titolo Dalla battaglia alla festa - si commuove davanti a una foto che lo ritrae con la sorella Laura.
All'indomani del primo ciak, battuto proprio sui gradini di Architettura a Valle Giulia, Michele Placido aveva dichiarato: "Lo spirito di questo film vuole ricordare senza nostalgia quegli anni dandone però un giudizio positivo. In questi tempi oscuri della politica ci vorrebbe un nuovo Sessantotto come spinta positiva, propulsiva a dare nuova vitalità. Il movimento ecologista, i no global, i ragazzi che contestano le superpotenze sono figli di quegli anni e mi auguro che questo film sia di riflessione per tutti".
''Questo è il motivo per cui Il grande sogno è un film moderno, contemporaneo capace di parlare ai giovani di oggi", ha aggiunto il produttore Pietro Valsecchi della Taodue. "Non un'operazione nostalgia sul Sessantotto ma una storia avvincente e dinamica, un'esplosione di colori, un insieme di ombre e luci". Girata tra il Salento e Roma (dal quartiere di San Lorenzo a Castro Pretorio ai Parioli dove abita la famiglia di Laura) e la California (il film inizia e finisce a Los Angeles), l'ultima pellicola di Placido è un film corale che vede la partecipazione di Ottavia Piccolo (nel ruolo di Laura in età adulta) e Massimo Popolizio (il padre della ragazza). Distribuito da Medusa a partire dal 24 aprile, Il grande sogno, ha spiegato il sessantaduenne regista foggiano, "rappresenta la rivisitazione della mia vita e della nostra storia, dell'Italia cattolica e conservatrice che si ritrovava i figli con i megafoni delle manifestazioni nascosti sotto il letto, mentre le famiglie si sfaldavano tra mille interrogativi".
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Verso l'eden ( 2009 )
Elias (Scamarcio) è un giovane emigrante clandestino apparentemente senza passato.
Non si sa da dove arriva e di quale Paese sia. Imbarcatosi su una carretta del Mediterraneo, con l'obiettivo di raggiungere l'Eden rappresentato dall'Europa, presso la costa italiana, a causa dell'avvicinarsi di una motovedetta della polizia, è costretto a buttarsi in mare, riuscendo a fatica a raggiungere la terraferma.
Addormentatosi per la stanchezza, si sveglia nella spiaggia di un villaggio turistico, un posto incredibile, un paradiso, per uno come lui che viene dalla fame.
Elias non sa nulla dell'Occidente, vuole solo raggiungere Parigi, per ritrovare un mago che gli ha lasciato un indirizzo. |
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Italians ( 2009 )
Un film di Giovanni Veronesi con Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Riccardo Scamarcio. Genere Commedia produzione Italia, 2007
Fortunato (SERGIO CASTELLITTO) è un camionista, disincantato e un po' cialtrone, che da molti anni trasporta Ferrari rubate negli Emirati Arabi per conto di una ditta romana. Ma quello che sta per compiere – giura – sarà il suo ultimo viaggio. E' ora di passare il testimone al giovane Marcello (RICCARDO SCAMARCIO), da pochi mesi in prova nella stessa società. Per due giorni e due notti attraversano il deserto dell'Arabia Saudita alla guida di una bisarca stipata di lussuosissime Ferrari. E tra esilaranti avventure e surreali posti di blocco, tra loro nasce una vera e propria amicizia. Lungo il tragitto avviene anche il commovente incontro con Hamed, l'unico amico arabo di Fortunato, un uomo di mezz'età, dall'esistenza umile ma decorosa, e con sua figlia Haifa. Arrivati a Dubai, Marcello e Fortunato decidono di concedersi una serata all'insegna del divertimento in uno dei locali più modaioli della città. Ma a causa di un incontro inatteso e piuttosto turbolento finiscono per passare la notte in prigione e per ritrovarsi coinvolti, il giorno dopo, in una folle gara di velocità tra Ferrari…
Giulio (CARLO VERDONE) è un dentista che ha da poco passato la cinquantina, con un bell'attico che affaccia sui tetti di Roma, un domestico indiano, un matrimonio fallito che lo ha fatto sprofondare nella depressione più nera e un imminente convegno a San Pietroburgo a cui non ha più nessuna voglia di partecipare. Ma il suo collega e amico Fausto è irremovibile: la Russia è la patria del sesso facile e una settimana lì è meglio di un anno di psicoanalisi. Lo mette in contatto con Vito Calzone (DARIO BANDIERA), improbabile e buffo organizzatore on-line di viaggi a sfondo sessuale. Giulio accetta di malavoglia, ma è chiaro da subito con Vito: lui sta partendo per lavoro, è un professionista stimato e la parola d'ordine deve essere una sola, discrezione. Ma come parlare di discrezione con Vito Calzone! Per colpa sua, Giulio andrà incontro ad una terribile figuraccia con Vera (KSENIA RAPPOPORT), la sua interprete personale, finirà in festini a sfondo sadomaso in meravigliose ville, tra persone di dubbia moralità e in odore di criminalità, e si troverà addirittura coinvolto in una sparatoria da gangster-movie, da cui uscirà incolume soltanto grazie al provvidenziale aiuto di Vera…
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Colpo d'occhio (2008)
Un film di Sergio Rubini. Con Riccardo Scamarcio, Sergio Rubini, Vittoria Puccini, Richard Sammel, Paola Barale, Emanuele Salce, Giancarlo Ratti, Giorgio Colangeli, Alexandra Prusa, Flavio Parenti. Genere Giallo, colore 100 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione 01 Distribution.
Adrian è un giovane scultore di provincia desideroso di affermare il suo talento nel mondo dell'arte. Fin dalla sua prima esposizione nella Capitale, all'interno di una collettiva di esordienti, la sua personalità balza agli occhi di Gloria, una giovane studiosa d'arte alla ricerca del "suo" artista. Tra i due nasce subito un'intesa e ben presto Gloria diventa per Adrian compagna, fonte ispiratrice delle sue opere nonché agente.
Ma un altro critico s'innamora del lavoro di Adrian: Lulli, un intellettuale di fama internazionale. L'uomo conosce molto bene Gloria, essendone stato prima il tutore e poi l'amante fino all'arrivo di Adrian. Questi trascorsi però preoccupano solo la ragazza che guarda con sospetto all'interessamento del famoso critico per il suo compagno. Adrian invece, proprio grazie all'influenza di Lulli, assapora da subito il gusto del successo e decide così di affidarsi al totale controllo del critico, dando vita a un sodalizio che porta all'inevitabile rottura con Gloria. Ma un'ombra minaccia l'ascesa del giovane: in occasione della presentazione della mostra che lo consacrerà definitivamente come artista di prim'ordine, Gloria scopre che l'opera da lui presentata nasconde un segreto… |
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Prova a volare (2007)
Un film di Lorenzo Cicconi Massi. Con Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini, Antonio Catania, Alessandra Mastronardi.
Genere Drammatico, colore - Produzione Italia 2003.
Gloria è un'adolescente di sedici anni che "deve" sposarsi perché è rimasta incinta. Alessandro è un ragazzo addetto alle riprese durante il giorno del matrimonio di lei, che suo malgrado si trova coinvolto nella "fuga" che la ragazza ha pianificato.
Inizia così un viaggio dalla bellezza del panorama marchigiano verso la solarità di un paesino della Lucania nel corso del quale tutto gradualmente cambia: dal paesaggio alla realtà interiore dei due ragazzi che abbandonano le vite passate, si innamorano della lora fuga e iniziano uno straordinario percorso insieme…
Al cinema dal 24 agosto 2007. |
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Go go tales ( 2007 )
Un film di Abel Ferrara. Con Willem Dafoe, Bob Hoskins, Matthew Modine, Asia Argento, Danny Quinn, Riccardo Scamarcio, Bianca Balti, Valeria Golino, Stefania Rocca. Genere Drammatico, colore Produzione USA 2007.
Ray Ruby è il titolare di un club di lap dance denominato «Paradise» in downtown Manhattan. Lo coadiuva l'amministratore Jay mentre il silente fratello Johnny è colui che finanzia l'impresa. Il problema è dato dal fatto che il fallimento è alle porte e l'anziana proprietaria dell'immobile non sembra più contenibile. Si precipita nel locale in piena attività reclamando i mesi di affitto non percepiti. Se aggiungiamo che Johnny comunica a Ray che non ha più intenzione di dargli un dollaro e che le ballerine sono intenzionate a tenersi addosso i vestiti in una sorta di sciopero dello strip tease, si può facilmente indovinare quale sia il clima che domina nel locale. Diventa indispensabile trovare una soluzione.
Dopo il complesso e controverso Mary , Ferrara torna a circondarsi di attori amici (Dafoe, Modine, Argento… ) per raccontarci un divertissement affollato e claustrofobico. Il Paradise diventa così un luogo al contempo vicino e distante dal lontano (nel tempo) New Rose Hotel . Distante perché là i personaggi erano poco numerosi. Vicino perché torna di nuovo a essere ampia la confusione sotto il cielo ferrariano. Come nell'altmaniano Radio America ci viene raccontato il rischio di chiusura di un luogo d'intrattenimento. Ovviamente quello di Abel non può essere altro che un paradiso di nome per un inferno di fatto, dato non tanto dagli strip tease (assolutamente vietato toccare le ragazze), quanto dal tono da commedia in nero (quasi sontuosa sul piano fotografico). Il Paradise è una babele di suoni, rumori e attrazioni da cui sembrano autoescludersi uomini e donne come esseri umani. Sono tutti impegnati nei loro ruoli da commedia. La commedia della vita? Se pensiamo al Ferrara dei film migliori dobbiamo dire di sì. Tre stelle alla carriera. |
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Ho voglia di te ( 2007 ) - nella parte di Step.
Un film di Luis Prieto. Con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Katy Louise Saunders, Filippo Nigro, Susy Laude, Giulia Elettra Gorietti, Ivan Bacchi, Luigi Petrucci, Caterina Vertova, Claudio Bigagli, Galatea Ranzi. Genere Commedia, colore, 110 minuti. Produzione Italia 2006.
Dopo aver passato gli ultimi due anni negli Stati Uniti, Step rientra a Roma, ormai pronto ad affrontare tutti i problemi che si era lasciato alle spalle ed assumersi le responsabilità di quando si comincia a diventare grandi. Ritrova i vecchi amici ma non dimentica l'amico che non c'é più, inizia a lavorare nello spettacolo ed incontra Ginevra, che gli farà provare sensazioni che credeva di non riuscire più a trovare, anche se non riesce a mettere completamente da parte Baby, il suo primo amore...
Foto e dettagli dal set [clicca qui]
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Mio Fratello è Figlio Unico ( 2007 )
Un film di Daniele Luchetti. Con Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Luca Zingaretti, Angela Finocchiaro. Genere Commedia, colore Produzione Italia 2007.
Mio fratello è figlio unico - ambientato a Latina, Roma e Torino tra gli anni ’60 e ’70 - è la storia di due fratelli dominati da uno strano modo di volersi bene: a schiaffi, a spintoni, a pugni. Accio (Elio Germano) e Manrico (Riccardo Scamarcio) sono diversi in tutto, uno fascista e l’altro comunista, uno moderato e l’altro estremista, uno chiuso nel bozzolo di un’ideologia che gli impedisce di vedere il mondo come è, l’altro disponibile a ammorbidire la propria visione del mondo a favore di una vitalità totale. A renderli vicini è una sorta di ‘energia’ che li porta a battersi l’uno contro l’altro, un’energia che è giovinezza, voglia di esistere, di essere considerati, di essere amati. Infatti, in questa famiglia dove ci si accapiglia su tutto, c’è un nucleo affettivo misterioso, poiché quei due fratelli che crescono in perenne conflitto, senza comprendersi, in realta’ si amano disperatamente. E ci parlano di un Paese non riconciliato, non pacificato, ossessionato dalla ricerca di una identità che non riesce mai a diventare ascolto dell’altro, confronto vivo con chi è altro da noi. Accio e Manrico finiscono per riconoscersi simili solo nel finale, proprio quando si rendono conto di essere radicalmente e per sempre diversi l'uno dall'altro. Solo allora realmente si “toccano”. E mentre si perdono eccoli lì che si ritrovano, irriducibili eppure, per la prima volta, davvero fratelli. |
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Pericle il Nero ( 2007 ) - PROSSIMAMENTE Un film di Abel Ferrara con Riccardo Scamarcio. Genere Drammatico produzione Italia, 2007 |
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Manuale d'amore 2 Capitoli successivi ( 2006 )
Un film di Giovanni Veronesi. Con Carlo Verdone, Monica Bellucci, Riccardo Scamarcio, Antonio Albanese, Sergio Rubini, Fabio Volo, Barbora Bobulova, Claudio Bisio, Elsa Pataki. Genere Commedia, colore, 120 minuti. Produzione Italia 2007.
Dopo il grande successo di “Manuale d'amore”, Giovanni Veronesi torna alla regia per presentarci i quattro nuovi capitoli del “Manuale”, interpretati da un cast d'eccezione.
Il primo episodio - L' eros - ha per protagonista Nicola (Riccardo Scamarcio), un affascinante ragazzo sui 25 anni travolto da una passione viscerale per Lucia (Monica Bellucci). La donna diventerà presto per Nicola una vera e propria ossessione erotica: il suo sogno proibito, il suo desiderio inconfessabile.
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Romanzo criminale ( 2005 ) - nella parte di: Il Nero
Un film di Michele Placido. Con Stefano Accorsi, Kim Rossi Stuart, Anna Mouglalis, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Gianmarco Tognazzi, Elio Germano. Genere Drammatico, colore, 150 minuti. Produzione Italia, Francia, Gran Bretagna, USA 2005.
Il Libanese, il Freddo, il Dandi, sono
i capi della banda della Magliana, che per 25 anni ha sparso il terrore in
Italia. Durante questo periodo, attraverso tutte le vicende italiane come
il terrorismo degli anni '80 e Mani Pulite, il commissario Scialoja si
mette alla caccia della banda.
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Texas ( 2005 ) - nella parte di: Gianluca Baretti
Un film di Fausto Paravidino. Con Fausto Paravidino, Iris Fusetti, Riccardo Scamarcio, Valeria Golino, Valerio Binasco, Carlo Orlando, Alessia Bellotto. Genere Drammatico, colore, 105 minuti. Produzione Italia 2005.
La vita di un gruppo di amici di un piccolo paese del Piemonte, raccontata attraverso le vicende di tre notti: un sabato di novembre, un sabato di dicembre vicino al Natale ed un sabato di febbraio. C'è Davide (Carlo Orlando) un ragazzo i cui genitori un tempo erano proprietari di un negozio di alimentari che ha cessato l'attività. Un fallimento familiare che coincide con un suo fallimento e Davide cerca di riscattarsi, con sforzi terribili, per diventare 'fico'. C'è Cinzia (Ines Sposetti) che viene da una cascina e si vergogna di essere figlia di contadini. Anche lei insegue il riscatto, lavorando in un supermercato ed è innamorata di un ragazzo, Gianluca (Riccardo Scamarcio). Vuole che questo amore sia grande e puro, non come quello dei suoi genitori che lei vede vecchio e consumato. E poi c'è Maria (Valeria Golino), una maestra elementare sposata con Alessandro (Valerio Rinasco), che s'innamora di Gianluca e si trova ad avere 2 famiglie e a non saper scegliere, quasi paralizzata dagli amori. Infine c'è Enrico (Fausto Paravidino), il ficcanaso che torna al paese dopo tanto tempo e, come l'Anguilla de La luna e i falò di Pavese, “crede di capire tutto e non capisce nulla perché è stato lontano”, afferma il regista. Il film è uno sguardo sulle loro vite e sui loro piccoli problemi quotidiani, che porteranno tutti i protagonisti sul punto di compiere qualcosa di terribile.
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L'uomo perfetto ( 2005 ) - nella parte di: Antonio
Un film di Luca Lucini. Con Francesca Inaudi, Riccardo Scamarcio, Gabriella Pession, Giampaolo Morelli, Giuseppe Battiston, Maria Chiara Augenti, Paolo Pierobon, Giampiero Judica. Genere Commedia, colore, 95 minuti. Produzione Italia 2005.
Lucia giovane e brillante pubblicitaria, è sul vertice sbagliato del tipico triangolo: Paolo, l'amico amato segretamente dall'adolescenza, sta per sposare Maria, la sua migliore amica. Lucia non si dà per vinta e, disposta a fare qualsiasi cosa pur di riconquistare il "suo" uomo, decide di ingaggiare un attore squattrinato, Antonio, plasmarlo secondo i gusti dell'amica e fare di lui l'uomo dei sogni, perfettamente programmato a sedurre la rivale. In un susseguirsi di equivoci, incontri e sorprese, grazie all'esperta guida di Lucia, Antonio si trasforma davvero nell'Uomo Perfetto per Maria, tanto da farle dimenticare le nozze con Paolo. Ma quando tutto sembra andare proprio per il verso giusto, i conti non tornano...
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Tre metri sopra il cielo ( 2004 ) - nella parte di: Step
Un film di Luca Lucini. Con Katy Louise Saunders, Mauro Meconi, Maria Chiara Augenti, Riccardo Scamarcio, Giulia Gorietti, Ivan Bacchi. Genere Sentimentale, colore, 101 minuti. Produzione Italia 2004.
Babi ha diciotto anni, è una
studentessa modello, una figlia perfetta, ma soprattutto una ragazza
romantica che aspetta ancora il suo principe azzurro. Step ha diciannove
anni e passa le sue giornate con un gruppo di teppisti. Se ne è andato di
casa perché, a quanto pare, è un tipo violento. Frequenta le corse di
moto clandestine e si diverte ad invadere le case dei suoi coetanei
ricchi, rubando e mettendo tutto a soqquadro...
I due ragazzi, con i loro mondi così lontani, s'incontrano per caso,
litigano, si innamorano, nell'arco di un anno che resterà indimenticabile
non solo per loro, ma per tutti quelli che li circondano...
Premio “Globo d'Oro” 2004 - migliore attore esordiente Riccardo Scamarcio
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L'odore del sangue ( 2004 )
Un film di Mario Martone. Con Michele Placido, Fanny Ardant, Giovanna Giuliani, Sergio Tramonti, Antonia Iaia, Fabiana Venturi, Giorgio Grandi, Alessandro Riceci, Riccardo Scamarcio, Francesco Scianna. Genere Drammatico, colore, 100 minuti. Produzione Italia 2004.
Carlo e Silvia sono separati ma conservano un rapporto molto intimo. Lui ha una giovane fidanzata nel paese di campagna dove si è ritirato, lei abita la casa di Roma consumando occasionali rapporti con amanti passeggeri. Un giorno Silvia si invaghisce di un ragazzo molto giovane, un neonazista violento e incolto, prepotente, dedito soltanto al "culto della forza". La relazione tra i due turba Carlo, che si riaccende di gelosia per la moglie. Torna Martone dopo sei anni di assenza dal grande schermo, e lontano dalla sua Napoli, con un film che "odora di sangue" proprio come suggerisce il titolo. Esplicito e crudo, il film è costruito su personaggi complessi e profondi che si rincorrono in un gioco perverso: se l'odore del sesso non basta, forse può servire far annusare quello del sangue alla persona amata, per riconquistarla. Ma dove c'è odore di sangue, quasi sempre, è perché da qualche parte c'è sangue. Attori davvero straordinari, per una volta omaggiati di dialoghi e movimenti alla loro altezza.
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Ora o mai più ( 2003 ) - nella parte di: Biri
Un film di Lucio Pellegrini. Con Edoardo Gabbriellini, Violante Placido, Camilla Filippi, Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Jacopo Bonvicini, Francesco Mandelli, Toni Bertorelli. Genere Commedia, colore, 105 minuti. Produzione Italia 2003.
Giugno 2001. David è uno studente dell'ultimo anno di Fisica della più prestigiosa università italiana, la Normale di Pisa. Curriculum ineccepibile e media vertiginosa, David vive in una dimensione parallela fatta di pensieri sui massimi sistemi e scarsi rapporti con le cose quotidiane. Il giorno del suo ultimo esame, David incrocia nei corridoi dell'università Viola, una ragazza che gli lascia un volantino e si allontana. Senza pensarci la segue e si ritrova catapultato dentro un'assemblea del collettivo studentesco...
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La meglio gioventù ( 2003 ) - nella parte di: Andrea
Un film di Marco Tullio Giordana. Con Luigi Lo Cascio, Adriana Asti, Sonia Bergamasco, Maya Sansa, Fabrizio Gifuni, Jasmine Trinca, Alessio Boni, Camilla Filippi, Valentina Carnelutti, Andrea Tidona, Lidia Vitale, Greta Cavuoti, Riccardo Scamarcio. Genere Drammatico, colore, 360 minuti.
Gli ultimi 40 anni della Storia italiana sono raccontati attraverso le vicende di una famiglia.
Il protagonista principale è Nicola (da cui parte il racconto) il quale, durante l'alluvione a Firenze del '66, incontra e si innamora di una donna e la segue per vivere nella città di lei, Torino.
E' la Torino degli anni '70, sullo sfondo del terrorismo, dei problemi operai e dell'immigrazione dal Sud. Questo è l'incipit che prosegue fino ai giorni nostri per chiedersi e chiederci che cosa sia cambiato da allora e cosa sia rimasto uguale.
Un film per il quale era previsto solo il passaggio in televisione presente invece a Cannes nella sezione "“Un certain regard". Un'opera storica raccontata in 6 ore, ma non solo: un affresco che descrive l'evoluzione dei costumi, dei rapporti familiari e le trasformazioni sociali, con qualche riflessione pungente sulla politica del nostro Paese. Dopo tanta televisione che si spaccia per cinema troviamo un film che puo anche passare in televisione ma che soprattutto consente al pubblico di rivisitare passioni, lotte, errori e speranze di una generazione e di quella che e' venuta dopo. |
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TV - Fiction - Serie Tv
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Il segreto dell'acqua (2010-2011)
Regia di Renato De Maria - Miniserie TV poliziesca- Raiuno
Riccardo Scamarcio torna a recitare per una fiction televisiva: dopo la sua ultima partecipazione seriale nella fiction Mediaset “La freccia nera” con Martina Stella, Scamarcio torna in tv per essere protagonista della nuova fiction di RaiUno “Il segreto dell’acqua“. La serie, composta da sei puntate, è realizzata da Magnolia per la regia di Renato De Maria, e vedrà appunto protagonista Scamarcio nei panni di Angelo Caronia, un agente della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) che da Roma viene trasferito a Palermo. Qui il ragazzo ritroverà suo padre, capomafia locale, e dovrà gestire gli equilibri della sua famiglia di origine che, a causa delle scelte del padre, si ritrovò costretta a dividersi. Ma Angelo dovrà vedersela anche con il suo superbo e ruvido superiore: il capo della polizia Tomei (Ninni Bruschetta), deciso più che mai a combattere contro la mafia siciliana… |
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La freccia nera (2006)
Era il 22 dicembre 1968, quando il 1° canale della Rai trasmetteva la prima delle sette puntate de «La Freccia nera» con Loretta Goggi e Aldo Reggiani. Ora, il celebre sceneggiato viene riproposto in una versione rivista e corretta e messo in scena con Martina Stella (21 anni) e Riccardo Scamarcio (26) per la regia di Fabrizio Costa. La storia, con qualche licenza, è sempre tratta dall'omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson. Non siamo più in Gran Bretagna, ma in Trentino intorno al 1400. In lotta ci sono i fedeli dell'Impero contro i nobili legati al Papato. Sullo sfondo di numerose battaglie, nasce l'amore tra il giovane Marco (Scamarcio) e la bella Giovanna (la Stella). Quest'ultima, pur di partecipare alle battaglie, si traveste da ragazzo. |
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Io ti salverò (2003) - nella parte di: Guido
Ugo Guerra è un caposquadra dei Vigili del Fuoco. Dopo la morte di sua moglie, Ugo si è chiuso nel dolore, allontanandosi, pur senza volerlo, da suo figlio Guido che si fa incastrare in un giro di droga. Ugo è ferito a morte durante una missione dei Vigili del Fuoco.Il figlio, con un gesto di grande generosità, gli salva la vita e lui, una volta guarito, vuole scoprire la verità |
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Ama il tuo nemico 2 ( 2001 ) film per la tv
Fabrizio Canepa, giovanissimo capobanda nel quartiere malfamato di una città del sud, riceve dal potente boss locale, Nisticò, l'incarico di uccidere don Paolo, il parroco del quartiere, un prete scomodo, impegnato a combattere in prima persona la malavita organizzata. Ma prima di potersi macchiare del delitto, il giovane viene arrestato per le sue attività nel racket e nello spaccio di droga. In carcere ha mondo di conoscere e meglio don Paolo che, come cappellano, visita e assiste i detenuti. Tra i due nasce un rapporto di profonda stima e confidenza, che continua anche quando Fabrizio esce di prigione. Ma durante una delle loro passeggiate, don Paolo rimane vittima di un attentato e muore tra le braccia del giovane. Trascorrono sei anni. Fabrizio, diventato sacerdote, è viceparroco proprio nella chiesa di don Paolo. Con l'aiuto di un gruppo di giovani parrocchiani combatte gli spacciatori e i taglieggiatori che operano nel quartiere. Un giorno il figlio di Nisticò fa saltare in aria la sua machina, accanto alla quale si trova sfortunatamente il piccolo Salvino. La morte del bambino getta nello sconforto il giovane prete, già lacerato dal dramma di Rachele, una ragazza da sempre innamorata di lui, che si è perduta in un giro di droga e prostituzione. Rachele ora, convinta da Nisticò, accusa Fabrizio di violenza carnale e sfruttamento. Calunniato e abbandonato da quasi tutti i parrocchiani, don Fabrizio resiste e, convinto nonostante tutto della forza del perdono e della comprensione, dimostrerà che si può riuscire ad amare anche il proprio nemico. |
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Compagni di scuola ( 2001 ) - nella parte di: Michele
Un serial su Raidue ambientato tra i banchi di un liceo. Tra i protagonisti: Paolo Sassanelli è il professore di scienze Giovanni Salina, Massimo Lopez interpreta il vicepreside Felice Salima. Tra gli alunni ci sono un gruppo di adolescenti che frequentano la quarta classe del liceo: Michele, Martina, Marco, Valeria, Pietro e Arianna. |
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Teatro
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I tre moschettieri (2004) - nella parte di: D'Artagnan
Recensione non disponibile. |
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Non Essere – mise en espace ( 2003 )
di L. Petrillo
Recensione non disponibile. |
Cortometraggi
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Le mani in faccia (2003) - nella parte di: Francesco
Via da un padre che non riesce ad amarlo come vorrebbe, Francesco cerca la risposta alla domanda che da diciassette anni gli riecheggia nella mente. C'è solo una persona che può sciogliere i suoi dubbi.
In fuga tra le onde di un mare nero e cattivo, tra contrabbando e violenza, Francesco scopre chi è e diventa grande. |
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Non è vero padri (2002)
Recensione non disponibile. |
Video Clip
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Drammaturgia - Le Vibrazioni ( 2008 )
Il video è una rivisitazione del film cult "The Rocky Horror Picture Show" : all'interno di una Fabbrica-Castello troviamo un Dottor Frankenstein post-moderno (Francesco Sàrcina) che, aiutato dai suoi due assistenti Paolo Bonolis (un perfetto maggiordomo identico all'originale Riff Raff), e Sabrina Impacciatore (sexy cameriera ispirata a Magenta), compie assurdi esperimenti a ritmo di musica. Lo scopo è quello di creare dei mostri metà umani e metà robot e dare vita alle due mummie Alessandro Deidda (batterista) e Stefano Verderi (chitarrista) che si prestano a farsi rianimare. Riccardo Scamarcio completa il cast del video. E' lui la creatura a cui il Cantante/Demiurgo dà la vita.
Guarda il video clip |
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Insolita - Le Vibrazioni (2008)
Una preghiera laica, un' istantanea live. “ Insolita ” è il nuovo singolo de Le Vibrazioni , uno dei brani di punta della colonna sonora e title track che accompagna i titoli di coda, di “ Colpo d'Occhio ” film di Sergio Rubini nelle sale dal 20 marzo 2008.
Il video del singolo merita un'attenzione particolare. Le immagini si fondono con le scene del film in cui Riccardo Scamarcio e Vittoria Puccini vivono una tormentata storia di amore e sesso sullo sfondo della Galleria d'arte di Villa Borghese a Roma. Le Vibrazioni spezzano il rigore del luogo con una scossa rock che si chiude in modo ironico. Un'altra dimostrazione di come Francesco, Alessandro e Stefano si trovino a loro agio nella dimensione cinematografica. Per la prima volta Sergio Rubini firma anche la regia di un videoclip.
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Meraviglioso - Negramaro ( 2008 )
Videoclip della canzone ''Meraviglioso'', successo di Domenico Modugno nell'interpretazione dei Negramaro. Il brano fa parte di ''Negramaro San Siro Live'' (Sugar - 2008), CD+DVD del concerto evento dei Negramaro del 31 maggio allo stadio milanese. ''Meravigliso'' è anche la colonna sonora del film Italians di Giovanni Veronesi, con Carlo Verdone e Riccardo Scamarcio. I due attori sono anche i protagonisti insieme alla band salentina del videoclip del brano girato dallo stesso Veronesi.
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Ti scatterò una foto - Tiziano Ferro (2007)
Protagonisti del video, girato a Roma su Ponte Milvio, il ponte degli innamorati, Laura Chiatti che nella pellicola interpreta Gin, la ragazza di cui Step l'affascinante Riccardo Scamarcio, si innamorerà perdutamente. Accompagnati dalle note e dalle parole di “Ti scatterò una foto” i protagonisti vivono il loro amore appassionato e struggente, diventando icone delle “gioie e dolori” di tutte le coppie e di quel sentimento che, come un lucchetto, suggella ed incatena. Loro come altre decine di innamorati chiudono il videoclip stringendosi in un bacio senza fine proprio lì dove tutto è cominciato, su Ponte Milvio.
Il filmato è stato prodotto da Cattleya di Riccardo Tozzi per la regia dello spagnolo Luis Prieto, che ha diretto il film “Ho voglia di te” in uscita a marzo.
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